La ricerca di Salvador Ferrando Palomares sui Boïl de Manises è la ricostruzione moderna più sistematica usata dal progetto per il basso Medioevo valenciano. Il suo valore principale è il rinvio puntuale a registri, pergamene, testamenti e sentenze.
Criterio della pagina. Questa pagina ricostruisce soltanto ciò che può essere attribuito alla fonte indicata. Le divergenze con altre tradizioni vengono dichiarate, non cancellate.
Il privilegio del 6 maggio 1364
Ferrando pubblica come documento 82 il privilegio del 6 maggio 1364 e rinvia ad ACA, Real Cancillería, Registro 913, f. 23r, con rubrica «Petri Boyl erectio in barone». Nel testo Pere/Petrus Boïl è presentato come figlio di Raymundus e nipote di Petrus; sono ricordati i servizi della famiglia e il castello e luogo di Boïl in Aragona.
L’investitura del 22 maggio 1364
La ricostruzione di Ferrando collega al privilegio l’investitura del 22 maggio 1364 a Cullera. Il sito mantiene distinte data di concessione, atto di investitura e copie posteriori, così da non trasformare più date in un solo evento indistinto.
Il documento del 1384 e l’origine aragonese
Ferrando cita anche ACA, Registro 1484, f. 77v, 8 febbraio 1384. Il documento ricorda che i predecessori del destinatario trassero origine dal luogo di Boïl e che la famiglia era originariamente aragonese; richiama inoltre una lettera del 19 agosto 1364 relativa a dieci cavallerie.
Manises, Bétera e i rami valenciani
Ferrando ricostruisce la ramificazione dei Boïl nel Regno di Valencia attraverso Manises, Bétera e altre linee patrimoniali. La V12 usa questa struttura per non trasferire automaticamente titoli, coniugi o beni da un ramo all’altro.
Il 1504 e la catena delle copie
La ricerca moderna rinvia anche alla controversia del 1504 conservata in AHNOB, VILLAGONZALO, C.7, D.60 e al testimone di Sueca, Fons Boïl de la Scala, perg. 146. Questi materiali sono importanti per seguire come titoli e genealogie venivano prodotti nei contenziosi successivi, ma il rapporto testuale fra le copie deve essere collazionato prima di dichiararle identiche.
Stato della prova
Ferrando è uno studio moderno, non una fonte medievale primaria. La pagina segnala sempre quando un dato è letto nell’edizione di Ferrando e quando invece il progetto ha acquisito direttamente una copia archivistica.