Cronaca seicentesca · Sardegna

La storia dei Boyl secondo Francisco de Vico

Francisco de Vico non offre la stessa sequenza genealogica delle tradizioni familiari ottocentesche. Nel passo dedicato a Putifigari ricostruisce soprattutto la trasmissione del feudo fra XV e XVII secolo, attraverso privilegi, vendite e successioni.

Criterio della pagina. Questa pagina ricostruisce soltanto ciò che può essere attribuito alla fonte indicata. Le divergenze con altre tradizioni vengono dichiarate, non cancellate.

Il punto di partenza di Vico: 1420

Vico riferisce che Alfonso V, con privilegio dato ad Alghero il 10 agosto 1420, concesse il salto di Putifigari insieme a Rudas a Nicolás Abellá, mercante, e ai suoi successori. Questa è la prima tappa esplicitamente narrata nel passo di Vico oggi verificato.

Le vendite del 1446 e del 1451

Secondo Vico, Nicolás Abellá e sua moglie Madalena vendettero Putifigari a Gilisbert Ferrer il 9 novembre 1446; Gilisbert Ferrer lo vendette poi a Juan Boil di Alghero l’11 gennaio 1451. Vico cita in entrambi i casi il notaio della Procurazione Reale del Capo di Logudoro.

La successione Boyl descritta da Vico

A Juan Boil succede, nella narrazione di Vico, il figlio Pedro; quindi un altro Pedro; poi Francisco Boil. Da Francisco discendono Francisco e Pedro Boil. La cronaca non deve essere trasformata automaticamente in un albero genealogico completo: Vico sta seguendo soprattutto il possesso di Putifigari.

Dai Boyl ai Sussarello e ai Pilo

Vico racconta che Francisco e Pedro Boil vendettero il salto a Martín Sucharelo per pagare la dote della sorella Ana, sposata con Agustín Ángel Sucharelo. Agustín Ángel e Ana ebbero due figlie, Ángela e Margarita; Margarita succedette nel luogo e sposò don Mateo Pilo. Questo Mateo è un Pilo, non un Boyl: la pagina lo presenta soltanto come coniuge nella catena successoria descritta da Vico.

Come va letto Vico rispetto al 1364

Il passo di Vico qui utilizzato non coincide con la tradizione che pone una concessione Boyl di Putifigari al 6 maggio 1364. Per questo il sito non fonde le due versioni. Vico è una fonte narrativa seicentesca per la storia feudale successiva; il dossier del 1364 viene esaminato separatamente attraverso ACA, ARV/SAVEX e la ricerca moderna.

Stato della prova

Fonte verificata: Francisco de Vico, Historia general de la Isla y Reyno de Sardeña, edizione critica moderna, passo sulla successione di Putifigari. Il sito usa Vico come testimonianza storiografica, non come sostituto dei documenti medievali.

Fonti e riferimenti